Beauty Journal
Come preparare i capelli ricci all'inverno: la guida completa
Con il freddo i ricci si aprono, si riempiono di crespo e perdono la forma: succede a tante di noi. Ecco perché accade e i tre gesti che li aiutano a restare morbidi e definiti per tutto l'inverno.
L'inverno è la stagione più impegnativa per chi ha i capelli ricci. Lo sbalzo termico tra il caldo degli ambienti chiusi e il freddo esterno, l'aria secca del riscaldamento e il vento mettono alla prova la fibra del capello ogni giorno. Il risultato lo conosci: crespo, perdita di definizione, ricci che si aprono e non tengono la forma.
Ma non è inevitabile. Con i gesti giusti, i prodotti giusti e la sequenza giusta, i ricci possono restare definiti, morbidi e voluminosi anche nei mesi più freddi. Questa guida ti spiega come.
Perché l'inverno è il nemico dei ricci
Il capello riccio ha una struttura diversa dal capello liscio: la fibra è più porosa, la cuticola si alza più facilmente e l'idratazione evapora prima. In inverno, tre fattori aggravano il problema:
- Lo sbalzo termico. Passare dal caldo al freddo più volte al giorno fa dilatare e contrarre la fibra. La cuticola non fa in tempo a richiudersi, e il crespo prende il sopravvento.
- L'aria secca. Il riscaldamento abbassa l'umidità degli ambienti chiusi. I capelli ricci, che hanno bisogno di umidità per mantenere la forma, si seccano e perdono elasticità.
- Il vento e il freddo diretto. Aggrediscono le punte e le lunghezze, dove la fibra è già più fragile.
Il primo gesto: l'idratazione profonda
La difesa più efficace contro lo sbalzo termico è un'idratazione che lavori sulla struttura interna del capello, non solo sulla superficie.
La Maschera Ricci Ristrutturante (95,5% ingredienti di origine naturale) di Essere è formulata con polisaccaridi da semi di lino e chia, che aderiscono alla fibra e mantengono la definizione a lungo. L'olio di riso e l'olio di jojoba nutrono senza appesantire.
Come usarla d'inverno: come impacco, 18-20 minuti su capelli inumiditi, prima del lavaggio. Avvolgi i capelli con un telo e lascia agire. L'effetto è potenziato rispetto all'uso classico post-shampoo.
Il secondo gesto: fissare la forma
Dopo il lavaggio, il riccio ha bisogno di un prodotto che fissi la forma senza appesantire. La Mousse Ricci Nutriente (90,2% ingredienti di origine naturale) lavora con polisaccaridi naturali che aderiscono alla fibra e offrono una tenuta elastica.
Applicala su capelli ben tamponati (mai strofinati con l'asciugamano in spugna: alza le cuticole e moltiplica il crespo). Asciuga con diffusore a testa in giù, oppure prova il plopping se preferisci l'asciugatura naturale.
Il terzo gesto: sigillare le punte
Le punte sono la parte più esposta al freddo e al vento. L'Olio Ricci Riparatore (92,7% ingredienti di origine naturale) applicato sulle punte asciutte sigilla l'idratazione e protegge dagli agenti atmosferici.
Non serve molto: qualche goccia tra i palmi, distribuita sulle punte e sulle lunghezze. Funziona anche per ravvivare i ricci il giorno dopo il lavaggio.
La routine completa: 4 step, 8 prodotti
Il Curly Girl Method di Essere è una routine in 4 step con 8 prodotti. Ogni step ha un ruolo preciso, e ad ogni step puoi scegliere il prodotto più adatto al tuo tipo di riccio (2a, 2b, 2c, 3a, 3b, 3c, 4a, 4b, 4c).
Anna, la beauty expert di Essere, ti aiuta a costruire la combinazione giusta per il tuo riccio. Puoi scriverle via WhatsApp o in DM.




