Crespo estivo: perché inizia a maggio e come fermarlo

Crespo estivo: perché inizia a maggio e come fermarlo

Il crespo non è un problema di luglio. Inizia a maggio, quando umidità e raggi UV aumentano insieme. Se aspetti l’estate per intervenire, stai già rincorrendo. Ecco cosa succede alla fibra e come agire adesso.

Il doppio attacco: umidità + UV

A maggio succedono due cose contemporaneamente: l’umidità nell’aria aumenta e i raggi UV diventano più intensi. Per un capello sano non è un problema. Per un capello con la cuticola danneggiata è un disastro.


La cuticola è lo strato esterno della fibra, formato da scaglie sovrapposte. Quando il capello è sano, le scaglie sono chiuse e proteggono la fibra. Quando è danneggiato (da calore, solfati, trattamenti chimici), le scaglie restano aperte. L’umidità entra, la fibra assorbe acqua in modo disordinato, il capello si gonfia e perde forma.

I raggi UV peggiorano la situazione: seccano la fibra, sbiadiscono il colore, accelerano il danno.

Perché l’anti-crespo con siliconi non risolve

I siliconi creano una patina sulla fibra che la rende temporaneamente liscia. Ma non riparano la cuticola: la coprono.

L’effetto dura un lavaggio. Al successivo, il crespo torna — spesso peggio, perché la patina ha impedito ai nutrienti di penetrare.

È un cerotto su una ferita aperta: nasconde il sintomo, non risolve la causa.

Prevenire, non rimediare: il metodo Curly

Servono tre cose: proteine che ricostruiscano la struttura della fibra, idratazione che la nutra dall’interno, e un ordine preciso di applicazione. Il metodo Curly Essere lavora così:

Senza siliconi, solfati, alcol. 4 step, un metodo che ripara la fibra invece di mascherarla. Il percorso completo è su essere.bio.